Negli ultimi anni si è visto un costante riavvicinamento dell’uomo alle discipline olistiche e alla medicina alternativa come fonti di cura naturale rispetto alle terapie farmacologiche e chimiche. Tra le discipline olistiche più diffuse in Italia vi sono fitoterapia, omeopatia, agopuntura, riflessologia, osteopatia.

Alla base delle medicine olistiche c’è la convinzione che corpo e spirito siano un tutt’uno, e che il processo curativo deve agire non solo sul corpo, ma anche sulla mente e sulle emozioni. La buona salute deriva da un ottimo equilibrio psicofisico in cui lo spirito gioca un ruolo fondamentale. In alcuni casi, come nella fitoterapia, si rifugge da tutto ciò che è farmaceutico per concentrarsi unicamente su elementi naturali e sulle potenzialità curative delle piante.

Cosa c’entra il sale in tutto questo?

Haloterapia: quando la natura ci aiuta

Anche l’haloterapia, ovvero la terapia del sale, può in questo senso essere vista come una disciplina olistica. Il cloruro di sodio è presente in natura in grande quantità: lo troviamo soprattutto nell’acqua marina. In Italia sono presenti numerose saline: tra le più note vi sono quelle di Cervia, in Emilia Romagna, e quella di Margherita di Savoia, in Puglia.

Gli effetti benefici del sale e dello iodio sono ben risaputi sin dall’antichità: grazie all’esposizione in ambienti ricchi di sale si ottengono numerosi benefici per la pelle, a livello polmonare e dei bronchi ma anche a livello mentale e nervoso. Presiedere in aree ricche di sale per un tempo prolungato e a ciclo periodico è un’ottima idea per combattere o alleviare malattie e patologie come asma, bronchite, polmonite, mal di gola, acne, eczema, dermatite, psoriasi e infiammazioni varie. Per quanto riguarda il sistema nervoso, l’haloterapia aiuta a ridurre lo stress e favorisce il rilassamento.

Haloterapia: e allora perché tanti detrattori?

I pareri sull’haloterapia sono controversi. Inutile negarlo. C’è chi nega in toto i suoi benefici e chi vede il sale utile sono se usato per massaggi o peeling. Eppure non è un caso se già ai nostri nonni il medico prescriveva vacanze al mare, per loro e per tutta la famiglia: l’aria del mare unita all’acqua salata ha una serie di effetti positivi, tra cui quelli citati sopra.

Può essere che non tutti i casi siano risolvibili con sedute nella stanza del sale, perché poi ogni persona è a sé e le cause di malattie e patologie sono variabili e diverse da individuo a individuo. Ma se anche gli antichi sostenevano i benefici del sale, fatti alla mano non possiamo che essere d’accordo.