Abbiamo già visto quali sono le domande più gettonate che i clienti pongono quando sono interessati a una seduta di haloterapia. Oggi vediamo invece quali sono le paure o i dubbi comuni a cui devi essere in grado di dare una risposta.

Grotta di sale: e se soffro di claustrofobia?

La claustrofobia, ovvero l’ansia che si scatena quando ci si trova in luoghi chiusi e/o affollati, è un problema molto diffuso. Si manifesta secondo diversi gradi e sintomi: sudore, vampate di calore, sensazione di mancanza di respiro fino ad arrivare a veri e propri attacchi di panico.

I soggetti claustrofobici potrebbero avere seri problemi nell’affrontare una stanza chiusa: devi rassicurarli sul fatto che la porta si possa aprire facilmente e che non vi sia alcun blocco.

Grotta di sale: ogni quanto viene cambiata l’aria?

Al termine di ogni seduta viene attivato il meccanismo di ventilazione per il ricambio dell’aria: senza il refresh dell’aria c’è il rischio che si accumulino troppi germi e che quindi l’ambiente diventi addirittura dannoso. La stanza viene inoltre disinfestata con la lampada battericida.

Grotta di sale: come faccio a far star tranquillo mio figlio?

Le grotte di sale sono attrezzate con una piccola area giochi per bambini. Trovi interessanti spunti per l’allestimento dell’angolo giochi per i più piccoli nell’articolo “Spazio gioco nella grotta di sale: come allestirlo”.

Grotta di sale: mio figlio ha solo 2 anni… posso portarlo?

Sì: l’accesso è consentito in genere a partire dal 1° anno d’età.

Grotta di sale: prendo dei farmaci; posso venire?

L’operatore della grotta di sale non ha la qualifica per dare risposte di questo tipo: qualsiasi feedback tu dai, ricordati che può andare a tuo sfavore, oltre che nuocere alla salute dei pazienti con danni irreversibili. Per ogni domanda specifica relativa alla salute e ai farmaci, invita l’utente a rivolgersi al proprio medico di base.

Grotta di sale: non ho avuto benefici e desidero essere risarcito

Sta a ogni operatore saper gestire la lamentela per ogni specifico caso. In linea generale, nessuno può garantire risultati certi, e questo deve essere chiaro sin dall’inizio: l’haloterapia aiuta nel ridurre certe problematiche, ma non può essere sostitutiva di farmaci o terapie mediche. Per cui nei casi più gravi o recidivi la persona si deve rivolgere a un medico.